Domanda di: Ing. Olimpia Marini | Ultimo aggiornamento: 3 giugno 2026 Valutazione: 4.7/5
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In ambito politico-giuridico, DDL è l'acronimo di Disegno di Legge. Si tratta di una proposta normativa redatta in articoli, presentata dal Governo o da altri soggetti titolati (parlamentari, cittadini, regioni) al Parlamento per essere esaminata, discussa e approvata, diventando così legge.
L'acronimo DDL può significare principalmente Disegno di Legge nel contesto parlamentare italiano (es. il famoso "DDL Zan") oppure Data Definition Language (Linguaggio di Definizione dei Dati) in ambito informatico e di database, riferendosi ai comandi per creare e modificare la struttura dei dati, come tabelle e schemi. A volte, in ambito tecnico, può indicare anche "Direct Download Link".
si indica un testo suddiviso in articoli che viene presentato dagli/agli organi depositari del potere legislativo, cui spetta l'iniziativa legislativa. Solitamente viene accompagnato da una relazione, che è però formalmente necessaria solo per le proposte popolari.
Un Disegno di Legge (DDL) diventa legge dopo un iter parlamentare che si conclude con l'approvazione dello stesso testo da parte di Camera e Senato, la promulgazione da parte del Presidente della Repubblica e la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale; entra poi in vigore il 15° giorno successivo, salvo diverse disposizioni, mentre i decreti-legge (d.l.) sono subito efficaci ma devono essere convertiti dal Parlamento entro 60 giorni.
Quale precedente accordo viene abrogato e sostituito dal nuovo accordo 2025 per la formazione dei lavoratori preposti e dirigenti?
37 del D. Lgs. 81/08. L'Accordo 2025 abroga e sostituisce tutti quelli precedenti, incluso quello del 21 dicembre 2011 sulla formazione dei lavoratori, preposti e dirigenti, accorpando, aggiornando e armonizzando i percorsi formativi.