Cosa significa essere un ossimoro?

Domanda di: Alessio Cattaneo  |  Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2026
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Essere un ossimoro significa accostare due parole dai significati opposti o contraddittori, che creano un paradosso apparente o un contrasto stridente all'interno della stessa locuzione. Esempi classici includono "silenzio assordante", "ghiaccio bollente", "lucida follia" o "illustre sconosciuta".

Cos'è l'ossimoro in parole semplici?

L'ossimoro (dal greco antico ὀξύμωρον, a sua volta da ὀξύς, "acuto" e μωρός, "ottuso") è una figura retorica che consiste nell'accostamento di due termini di senso contrario o comunque in forte antitesi tra loro. Esempi: disgustoso piacere, illustre sconosciuta, silenzio assordante, lucida follia.

Qual è un ossimoro famoso?

Ne sono esempi espressioni come silenzio assordante o silenzio eloquente, brivido caldo, attimo infinito, dolce dolore, assenza ingombrante, morto vivente, false verità, dolcezza amara.

Cos'è un ossimoro visivo?

In ambito visivo l'ossimoro si realizza attraverso l'accostamento di immagini che mirano a rappresentare delle realtà considerate contrarie. Elementi opposti trovano spazio all'interno di una stessa cornice, generando un effetto straniante.

Perché buon lunedì è un ossimoro?

L'ossimoro è una figura retorica consistente nell'accostare, nella medesima locuzione, parole che esprimono concetti contrari, come ad esempio "lucida pazzia", "ghiaccio bollente", "buon lunedì" o "vacanze in puglia".

OSSIMORO : significato. Etimologia di OSSIMORO.Cos'è un OSSIMORO ?