Più in generale, simboleggia la creatività, l'armonia ma anche l'espansione e l'ambizione. Dal punto di vista fisico, l'arancione è collegato agli istinti primari come la fame, l'energia sessuale e il movimento della muscolatura volontaria, quella che noi controlliamo.
L'arancione è un colore particolarmente stimolante, associato all'energia e alla realizzazione ed è in grado di trasmettere ottimismo, gioia e complicità ma anche vitalità e forza.
Esso governa l'istinto sessuale di riproduzione ma anche la salute fisica. Nello yoga e nelle culture orientali il colore arancione assume quindi la valenza di simbolo del piacere mentale e fisico, verso il sesso o il cibo, ma può essere tranquillamente associato all'amore eterno (Giappone) e alla felicità (India).
Nella cultura orientale, al colore arancione sono associate proprietà che favoriscono la concentrazione mentale. Per questa ragione i monaci buddisti indossano un saio di tale colore, che ha lo scopo di facilitare il distacco dalle passioni terrene e carnali.
Ama con gioia e ama con trasporto. Generalmente si trova in perfetta armonia con tutto ciò che la circonda. La preferenza per questo colore rende tali persone capaci di imprese fuori dal comune; imprese, comunque, sempre serene e ponderate.