Il serpente in medicina, spesso attorcigliato a un bastone (Bastone di Asclepio), simboleggia la guarigione, la rigenerazione e la prudenza. Basato sul mito greco, il serpente rappresenta il rinnovamento della vita grazie alla muta della pelle, mentre il veleno incarna la dualità tra medicina e tossicità, indicando il potere di curare.
La figura del serpente rappresenta vari significati simbolici: la muta della pelle rimanda alla rinascita, alla vita che si rinnova, il veleno era considerato portatore di morte o medicamento. venivano somministrate droghe che favorivano il sonno e stimolavano i sogni.
Questo bastone alato, adornato da serpenti intrecciati, è diventato un emblema universale per i professionisti del settore sanitario, simboleggiando la dualità della vita umana: la malattia e la guarigione, il caos e l'ordine.
Un serpente, un rettile strisciante senza arti. Generalmente raffigurato come un serpente giallo-verde rivolto a sinistra, con un corpo lungo e arrotolato e una lingua rossa biforcuta che guizza. Può essere usato per vari sensi metaforici di serpente. Uno dei 12 animali dello zodiaco cinese.
Il simbolo del serpente viene spesso raffigurato nell'arte in relazione a vicende mitiche, come nel caso del Gruppo del Laocoonte. Nei testi sacri il serpente è l'incarnazione del male e del demonio, è il terribile tentatore di Adamo ed Eva, responsabile del peccato originale.