Cosa significa il serpente nella Bibbia?

Domanda di: Leone De luca  |  Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2023
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Il fatto che il serpente cambi pelle e ne rigeneri una nuova lo rendeva simbolo dell'immortalità, della fertilità e, per la sua circospezione, di sapienza. Astarte moglie del dio Baal, nella Bibbia ricordata come Regina del cielo (Ger 7,18; 44, 18-19), in alcune immagini, era raffigurata con un serpente.

Cosa rappresenta il serpente nella Bibbia?

Il serpente cioè, ha detto il Pontefice chiudendo il ragionamento, è «simbolo del peccato; il serpente che uccide; ma un serpente che salva. E questo è il mistero del Cristo». Anche san Paolo, ha ricordato il Papa, «parlando di questo mistero, dice che Gesù svuotò se stesso, umiliò se stesso, si annientò per salvarci».

Chi è il serpente della Bibbia?

Il serpente, infatti, nel brano biblico non sarebbe il diavolo - interpretazione ritenuta molto tarda - ma potrebbe rappresentare il culto cananeo della fertilità, verso cui il popolo d'Israele fu costantemente attratto.

Che cosa rappresenta il serpente nella Genesi?

Per quanto l'identificazione del serpente con Satana sia implicita nella Apocalisse di Giovanni, in Genesi il Serpente è rappresentato solo come creatura infida e ingannatrice, che subdolamente consiglia ciò che Dio ha direttamente proibito (Genesi 3,4-5.3,22).

Che simboleggia il serpente?

Il serpente nella cultura greca.

Il serpente è uno dei simboli più riconosciuti della cultura greca antica. Per i greci rappresentava l'immortalità e l'eterna giovinezza, ed era anche un simbolo di guarigione, saggezza, forza e magia. Il serpente era associato a varie divinità come Ermete, Asklepios, Atena e Apollo.

APPROFONDIRE LA BIBBIA #019 - IL "SERPENTE" DI GENESI, 3