Cosa significa il vero e l'intero?

Domanda di: Rosita Romano  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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continua. La tesi da cui ha inizio la riflessione hegeliana è la seguente: “il vero è l'intero”. Hegel ci dice che tutto ciò che è, è l'intero o totalità, e tutto ciò che è fuori dall'intero non è e quindi non è verità, è menzogna, arbitrio, casualità.

Che cosa intende Hegel affermando che il vero è l'intero?

Il vero è l'intero. Ma l'intero è soltanto l'essenza che si completa mediante il suo sviluppo. Dell'Assoluto si deve dire che esso è essenzialmente Risultato, che solo alla fine è ciò che è in verità; e proprio in ciò consiste la sua natura, nell'essere effettualità, soggetto, o svolgimento di se stesso.

Cosa significa tutto ciò che è reale e razionale?

"Tutto ciò che è razionale è reale, tutto ciò che è reale è razionale", con questa frase Hegel vuole affermare che esiste una ragione che si manifesta nella realtà ed è la filosofia a dover cogliere tale razionalità.

Cosa è l'Assoluto per Hegel?

L'Assoluto hegeliano non è più qualcosa di statico, che si trovi già «in sé e per sé», ma è un divenire, un essere per sé, la cui verità scaturisce da una dimostrazione dialettica, anziché essere posta con un'intuizione originaria.

Cosa si intende per dialettica hegeliana?

Per Hegel, la dialettica è la legge (dal punto di vista logico) per comprendere il divenire della realtà e (dal punto di vista ontologico) la legge di sviluppo della realtà.

HEGEL /2 “IL VERO È L’INTERO”