Cosa significa la celebre formulazione hegeliana per cui il vero è l'intero?
Domanda di: Dr. Vania Riva | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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L'Infinito hegeliano coincide con il raggiungimento dell'intero cioè con il suo completo sviluppo per cui esso può rivelarsi per ciò che è in verità. Inoltre, secondo H la ragione è in grado di conoscere il vero, cioè l'infinito inteso come intero, come sintesi di tutte le determinazioni finite.
Che cosa significa l'affermazione hegeliana il vero è l'intero?
Il vero è l'intero. Ma l'intero è soltanto l'essenza che si completa mediante il suo sviluppo. Dell'Assoluto si deve dire che esso è essenzialmente Risultato, che solo alla fine è ciò che è in verità; e proprio in ciò consiste la sua natura, nell'essere effettualità, soggetto, o svolgimento di se stesso.
La verità non è per Hegel un dato, un fatto o qualcosa di statico, ma un processo costantemente in divenire, lo spirito (umano) è, in effetti, storico. La verità è, dunque, il processo del suo svolgimento e il risultato che ne consegue. Il vero è, infatti, l'intero, la totalità.
Che cosa intende Hegel affermando l'identità tra reale e razionale?
"Tutto ciò che è razionale è reale, tutto ciò che è reale è razionale", con questa frase Hegel vuole affermare che esiste una ragione che si manifesta nella realtà ed è la filosofia a dover cogliere tale razionalità.
continua. La tesi da cui ha inizio la riflessione hegeliana è la seguente: “il vero è l'intero”. Hegel ci dice che tutto ciò che è, è l'intero o totalità, e tutto ciò che è fuori dall'intero non è e quindi non è verità, è menzogna, arbitrio, casualità.