Domanda di: Sig. Nick Ferrara | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Il concetto del no poo in realtà è molto semplice: consiste nel lavarsi i capelli senza utilizzare lo shampoo. I sostenitori del no poo affermano che gli shampoo moderni sono più dannosi che utili, quindi hanno trovato altri metodi per lavare i capelli.
Tra i principali vantaggi di questa pratica vengono riconosciuti un minore stress per i follicoli, provocato da alcuni tensioattivi contenuti in molti prodotti, e il ripristino del naturale equilibrio del cuoio capelluto e della giusta quantità di sebo, per capelli che risultano in poco tempo più sani e splendenti.
L'acqua inoltre da sola non può lavare via il sebo, e un eccesso fa ingrassare la cute a tal punto che si ostruiscono i follicoli, magari si infiammano pure con conseguente dermatite che si può estendere su tutto il corpo (specie viso, petto e schiena) e poi iniziano a cadere i capelli.
Si chiama Cowash (letteralmente “Conditioner Only Wash"), ed è la nuova tendenza del momento in fatto di Haircare: una tecnica naturale ed economica che consiste nel lavare la cute e i capelli solo con balsamo e zucchero.
Il bicarbonato di sodio e l'aceto di sidro di mele
Un buon lavaggio dei capelli e del cuoio capelluto è, per esempio, l'utilizzo del bicarbonato di sodio con un risciacquo a base di aceto di mele diluito con acqua. Questo rimedio ha il vantaggio di essere privo di paraffine, siliconi, colori artificiali e profumi.