Cosa significa "pilla" in bolognese?

Domanda di: Luna Coppola  |  Ultimo aggiornamento: 9 aprile 2026
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In dialetto bolognese, "pilla" è un termine colloquiale che indica denaro, soldi, ricchezza o disponibilità economica. Spesso usata nel contesto di "avere pilla", la parola descrive uno stato di agiatezza o opulenza, sia temporanea che permanente. È il contrario di "pluma", che significa essere al verde.

Cosa significa cartola in bolognese?

Si usa per indicare un individuo 'cool', dal carisma superiore, colui che possiede un misto di autorevolezza e simpatia. Una persona “che è/che ha della càrtola”, è un soggetto in grado di riuscire a cavarsela anche in situazioni complicate o delicate.

Come si dice "ti amo" in dialetto bolognese?

Un bolognese, per dire “ti amo” nella sua lingua nativa, dice quindi “At vói bän” (ti voglio bene), eventualmente incrementando l'intensità aggiungendo “dimónndi”: “At vói dimónndi bän” (ti voglio tanto bene).

Come si dice "ho capito" in bolognese?

BO Ai é al såul.

Cosa vuol dire Socmel?

Utilizzo. Questa espressione, popolare e antica, è spesso usata sia dai giovani che dagli anziani. Trattasi di un triviale invito alla fellatio: succhiamelo (dal verbo sucèr) così come la variante sóccia (italianizzazione della forma verbale che significa "succhia"), parimenti usata.

La piazza di Comaschi: la donna bolognese com'è?