agg. Nel linguaggio filos., che concerne la metafisica (intesa come scienza della realtà assoluta) o è proprio di essa: problemi m.; principî m.; che poi la vita sia bene per se medesima, aspetto che tu me lo provi, con ragioni o fisiche o m. o di qualunque disciplina (Leopardi).
Cosa si intende per Metafisica in Filosofia? La Metafisica è la scienza che studia l'essere in quanto essere, cioè l'insieme delle cose che esistono nella realtà, nei loro aspetti comuni. In altre parole, studia ciò che, a prescindere dalle loro differenze, fa sì che possiamo dire che “sono”, cioè che esistono.
La scienza dei greci è per sua natura teoretica, cioè si serve del “pensiero- linguaggio” per indagare l'essere. La metafisica è scienza teoretica mossa dal solo scopo di “vedere le come le cose sono”. Il termine deriva dal verbo “theoreo” che significa nel suo significato originario “guardo, esami- no”.
All'ambito della ricerca metafisica tradizionale appartengono problemi quali la questione dell'esistenza di Dio, dell'immortalità dell'anima, dell'essere "in sé", dell'origine e il senso del cosmo, nonché la questione dell'eventuale relazione fra la trascendenza dell'Essere e l'immanenza degli enti materiali ( ...
Come studio dell'essere, la metafisica è per Aristotele dottrina della sostanza, in quanto questo è il significato principale dell'essere; come scienza del sovrasensibile corrisponde alla dottrina del Motore immobile, punto di partenza e centro propulsore del movimento delle sfere celesti al cui centro è la Terra.