Cosa significa quando il pesce puzza?

Domanda di: Soriana Negri  |  Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2026
Valutazione: 4.3/5 (27 voti)

Quando il pesce emana un cattivo odore, forte, pungente o simile all'ammoniaca, significa che non è fresco e si sta deteriorando a causa della scomposizione delle proteine da parte dei microrganismi. L'odore è causato dalla produzione di una sostanza chiamata trimetilammina (TMA). Non andrebbe consumato, specialmente se l'odore di ammoniaca persiste.

Quando il pesce puzza?

Odore: Il pesce freschissimo ha un odore pressoché neutro, con solo un vago sentore di acqua marina, stagno o alghe. Il punto migliore in cui verificare l'odore è costituito dalle branchie, perché “il pesce puzza dalla testa”. Più l'odore è intenso, più il pesce è vecchio.

Cosa fa puzzare il pesce?

L'odore intenso di cui il pesce, soprattutto di mare, si impregna dopo la cattura deriva dalla *trimetilammina*, un composto organico altamente volatile contenente azoto. Questa molecola si forma per l'azione di microrganismi presenti su pelle e squame, che col passare del tempo degradano le cellule.

Come capire se il pesce è andato a male?

Prima di tutto, fidati del tuo naso. Il pesce fresco deve odorare di mare, e non di pesce! Se avverti un odore forte, pungente o simile all'ammoniaca, è un chiaro segnale che il pesce è andato a male.

Quando il pesce puzza detto?

Un famoso proverbio recita che il pesce puzza dalla testa. Il significato morfologico sta nella constatazione che se le cose vanno male la responsabilità principale di quanto accade è da ricercarsi di in primo luogo in chi guida per così dire la baracca.

PADRE PIO AVVERTE: "QUESTI ODORI NON SONO NORMALI, SE LI SENTI...ATTENTO, SIGNIFICA CHE..."