Quando il pesce emana un cattivo odore, forte, pungente o simile all'ammoniaca, significa che non è fresco e si sta deteriorando a causa della scomposizione delle proteine da parte dei microrganismi. L'odore è causato dalla produzione di una sostanza chiamata trimetilammina (TMA). Non andrebbe consumato, specialmente se l'odore di ammoniaca persiste.
Odore: Il pesce freschissimo ha un odore pressoché neutro, con solo un vago sentore di acqua marina, stagno o alghe. Il punto migliore in cui verificare l'odore è costituito dalle branchie, perché “il pesce puzza dalla testa”. Più l'odore è intenso, più il pesce è vecchio.
L'odore intenso di cui il pesce, soprattutto di mare, si impregna dopo la cattura deriva dalla *trimetilammina*, un composto organico altamente volatile contenente azoto. Questa molecola si forma per l'azione di microrganismi presenti su pelle e squame, che col passare del tempo degradano le cellule.
Prima di tutto, fidati del tuo naso. Il pesce fresco deve odorare di mare, e non di pesce! Se avverti un odore forte, pungente o simile all'ammoniaca, è un chiaro segnale che il pesce è andato a male.
Un famoso proverbio recita che il pesce puzza dalla testa. Il significato morfologico sta nella constatazione che se le cose vanno male la responsabilità principale di quanto accade è da ricercarsi di in primo luogo in chi guida per così dire la baracca.