Domanda di: Dr. Celeste Ruggiero | Ultimo aggiornamento: 2 aprile 2026 Valutazione: 4.8/5
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Rafanidoo (dal greco antico ῥαφανιδόω, rhaphanidóo) è un verbo che significa "punire infilando un ravanello nel sedere". Questa pratica era una forma di punizione umiliante riservata nell'antica Grecia agli adulteri e a chi aveva comportamenti sessuali non approvati.
Antico recitatore professionale dell'epica greca. Omero usa il nome di aedo (ἀοιδός «cantore») sia per il poeta sia per il recitatore; solo dal 5° sec. a.C. è usato il termine ῥαψῳδός, inteso poi dai moderni come recitatore di canti altrui in opposizione ad aedo, poeta.
Come si dice in greco ti amo? Ti amo in greco si dice Σε αγαπώ, e si pronunica Se agapó. La parola agapo corrisponde al verbo amare. L'espressione si riferisce solitamente ad un tipo ideale di amore “puro”, piuttosto che all'attrazione fisica suggerita da eros.
Tartamella indica inoltre che "c'è poi un verbo, rhaphanidóo, che significa 'ravanellizzare'" spiegando che all'epoca degli elleni "era la pena riservata gli adulteri, puniti infilando un ravanello nel sedere depilato con la cenere calda".