Cosa significa ricusare un giurato?

Domanda di: Concetta Costantini  |  Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023
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La ricusazione è un istituto processuale che consente alle parti di assegnare il processo ad un giudice differente rispetto a quello che lo ha avviato. Ciò in virtù del diritto di ciascuna parte di essere giudicata da un Giudice terzo, della cui imparzialità non si possa in alcun modo dubitare.

Cosa vuol dire ricusare un giudice?

La ricusazione è un istituto di diritto processuale, sia civile che penale. Trattasi di una dichiarazione mediante la quale una parte chiede la sostituzione di un giudice in un determinato processo per una situazione prevista dalla legge.

Quando si può ricusare un giudice?

La dichiarazione di ricusazione può essere proposta nell'udienza preliminare fino alla conclusione degli accertamenti relativi alla costituzione delle parti, mentre nel giudizio fino all'apertura del dibattimento. In ogni altro caso invece può essere proposta prima del compimento dell'atto da parte del giudice.

Chi decide sulla ricusazione di un giudice?

Sulla ricusazione decide il presidente del tribunale se è ricusato un giudice di pace; il collegio se è ricusato uno dei componenti del tribunale o della corte (1) (2). La decisione è pronunciata con ordinanza non impugnabile, udito il giudice ricusato e assunte, quando occorre, le prove offerte (3)(4).

Come ricusare un giudice civile?

Pertanto, allorché il giudice, pur ricorrendone l'obbligo, non si astiene, oppure manifesti indebitamente il proprio convincimento, potrà essere ricusato attraverso una dichiarazione, proposta con atto scritto e presentata in cancelleria, contenente l'indicazione dei motivi e delle prove.

4 L'ASTENSIONE E LA RICUSAZIONE DEL GIUDICE PENALE