Cosa significa rinunciare al diritto di recesso?

Domanda di: Ing. Morgana Parisi  |  Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2023
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Al diritto di recesso non si può rinunciare, esso non è soggetto a penali o limitazioni di sorta e può essere esercitato senza che il consumatore sia tenuto ad esporre i motivi e le cause per cui si intende sciogliere il contratto.

Che cosa si intende per diritto di recesso?

Lettera tipo - Modulo standard di recesso

Questo modulo può essere compilato per recedere da un contratto a distanza o negoziato fuori dei locali commerciali entro 14 giorni (di calendario) dal ricevimento dei beni o dalla data di conclusione del contratto nel caso di fornitura di un servizio.

Quando non spetta il diritto di recesso?

Il diritto di recesso può essere esercitato solo per contratti conclusi a distanza o negoziati fuori dai locali commerciali (art. 52 Codice del Consumo), pertanto non può essere esercitato nel caso di acquisti effettuati in negozio.

Come funziona il diritto di recesso su un acquisto?

il consumatore è tenuto alla restituzione dei beni entro 14 giorni dalla data in cui ha comunicato al professionista la sua decisione di esercitare il diritto di ripensamento. Il termine è rispettato se il consumatore rispedisce i beni prima della scadenza suddetta.

Qual è la differenza tra disdetta e recesso?

In grande sintesi si può dire: con il recesso si può interrompere un contratto prima della scadenza, mentre con la disdetta si intende non rinnovare più un contratto in scadenza.

Cos’è il diritto di recesso o di “ripensamento” del consumatore?