Domanda di: Dott. Marianita De Santis | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Il Cloud (o Cloud Storage), dunque, non fa altro che sincronizzare tutti i propri file preferiti in un unico posto, con il vantaggio di potervi accedere e modificarli e/o aggiornarli, senza avere più bisogno di portare con sé hard disk o altri dispositivi esterni di archiviazione.
Il cloud consente agli utenti di accedere agli stessi file e alle stesse applicazioni da praticamente ogni dispositivo, perché l'elaborazione e l'archiviazione hanno luogo in server che si trovano in datacenter, invece che localmente, nel dispositivo dell'utente.
Letteralmente “nuvola informatica”, termine con cui ci si riferisce alla tecnologia che permette di elaborare e archiviare dati in rete. In altre parole, attraverso internet il c.c. consente l'accesso ad applicazioni e dati memorizzati su un hardware remoto invece che sulla workstation locale.
Avviamo l'applicazione Foto e tappiamo sull'icona del menu in alto a sinistra. Tappiamo quindi sulla voce Impostazioni e, nella schermata che segue, selezioniamo la voce Backup e sincronizzazione. Attiviamo quindi la funzione specificando l'account Google che desideriamo utilizzare.
Il Cloud Computing viene utilizzato nel momento in cui si desidera gestire i propri provider da remoto senza possedere il prodotto fisicamente. Inoltre, il servizio è accessibile in qualsiasi momento da qualsiasi luogo.