Domanda di: Sig. Sirio Riva | Ultimo aggiornamento: 14 marzo 2026 Valutazione: 4.2/5
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Gli "occhi mongoli", tecnicamente noti come occhi con plica mongolica o epicanto, sono una caratteristica somatica comune a molte popolazioni asiatiche, native americane e inuit. Si distinguono per una piega cutanea della palpebra superiore che copre l'angolo interno dell'occhio, creando la caratteristica forma a mandorla, spesso associata a una maggiore quantità di grasso palpebrale.
Le folate di vento o di sabbia, la luce intensa dell'estate, le intemperie ed il riflesso dei raggi sulle distese innevate avrebbero modificato così la forma dell'occhio degli asiatici, come forma di protezione dalle condizioni climatiche.
Il gruppo etnico mongolo è caratterizzato da pelle molto chiara a giallo scuro, capelli molto lunghi, scuri, spessi e forti (la calvizie è praticamente sconosciuta, la canizie si manifesta rarissimamente prima dei 55 anni), barba non presente prima dei 25 anni di età, peli solo su ascelle e pube.
La posizione mediale dell'epicanto, talvolta detta "plica mongolica", è caratteristica di popolazioni diverse quali i Boscimani, le genti asiatiche, amerindie e anche presso alcuni europei (ad esempio gli scandinavi, i sami e i polacchi).
Vi siete mai chiesti perché gli Inuit hanno gli occhi a mandorla? 🤔 Le motivazioni sono due: ➡️Perché, sorprendentemente, hanno discendenti in comune con le popolazioni est asiatiche!