Cosa sono GN e GL?

Domanda di: Ing. Lidia Romano  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Le sequenze gl e gn indicano in rari casi non digrammi, ma nessi biconsonantici: gl a inizio di parola (per es., glicine) eccetto che in gli e composti (come glielo) e in termini particolari come anglicano, geroglifico; gn nei germanismi (per es., wagneriano) e in alcuni ➔ di origine greca (per es., gnoseologia).

Che cos'è GN?

Digramma usato in italiano per rappresentare la consonante nasale palatale. Il nesso grafico gn ha questo valore di digramma davanti a qualsiasi vocale: per es.

Cosa sono le voci con digrammi?

In linguistica, un digramma è una sequenza di due grafemi (o lettere) che all'interno di una lingua identificano graficamente un fonema (o un gruppo di fonemi) indipendente dal valore fonologico singolarmente assunto dalle lettere che lo compongono.

Come distinguere digrammi e trigrammi?

Nella nostra lingua, per sopperire ad alcuni suoni mancanti, si ricorre a gruppi di due lettere (digrammi) o di tre lettere (trigrammi) che rappresentano appunto un solo suono.

Quali sono le parole che contengono digrammi?

Sono digrammi:
  • CH: seguito da e oppure da i: chele, banche, chicco, fichi;
  • GH: seguito da e oppure da i: ghepardo, leghe, ghisa, fanghi;
  • GN: montagna, vigne, bangi, gnomo, ognuno. ...
  • GL: seguito da i: tigli, cipigli, agli. ...
  • SC: seguito dalle vocali e oppure i: scettro, sciroppo.

IL DIGRAMMA GN