Domanda di: Ing. Rufo Barone | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Presentazione delle domande e scelta delle 150 scuole
Gli aspiranti si sono precipitati a presentare le domande cercando di individuare o meglio di “indovinare” le 150 sedi possibili ove ottenere l'incarico, considerato che non era stato pubblicato alcun elenco di sedi disponibili.
Le venti scuole servono per comparire nelle graduatorie di istituto, le 150 preferenze (o giù di lì) serviranno a “prenotare” l'attribuzione di una supplenza al 31 agosto e 30 giugno 2023, secondo le indicazioni che saranno fornite dal Ministero.
Una cosa, comunque, è certa: le 150 preferenze espresse su Istanze online entro il 16 agosto 2022 valgono solo ed esclusivamente per l'anno scolastico 2022/23. Per il prossimo anno, quindi per il 2023/24, i docenti potranno esprimere nuove preferenze e chi non lo farà perderà il diritto di inserimento in GAE e GPS.
“la mancata presentazione dell'istanza comporta la rinuncia alla partecipazione alla procedura. La mancata indicazione di talune sedi è altresì intesa quale rinuncia per le sedi non espresse e la rinuncia all'incarico preclude il rifacimento delle operazioni anche per altra classe di concorso o tipologia di posto.
L'algoritmo seguirà il presente ordine di priorità nell'attribuzione di supplenze: prima le scuole oggetto di interesse, successivamente i comuni e soltanto da ultimo i distretti. Ogni aspirante docente potrà inserire fino ad un massimo di 150 preferenze nella provincia dove risulta inserito in graduatoria.