Termine che indica gli esemplari di stampa (calcografie, litgrafie o serigrafie) che vengono siglate e numerate con una numerazione differente da quella usata per le copie che fanno parte della tiratura. Solitamente per le prove d'artista si usano i numeri romani, mentre per la tiratura i numeri arabi.
Una "prova d'autore" è sostanzialmente una copia autentica ma fuori serie. Non nasce per essere destinata al commercio, ma quando entra in circolo, ha un valore superiore, proprio per la sua maggiore rarità.
Ci si può rivolgere a marketplace come eBay, Subito.it o Amazon, oppure ai social network come Facebook e Instagram, i quali però presentano molte pecche per l'artista: si tratta di piattaforme generaliste, non rivolte a un pubblico specializzato e non tecnicamente pensate per valorizzare al meglio un'opera d'arte.
Vediamo la formula del coefficiente d'artista: [(base + altezza) x coefficiente] x 10 = Prezzo dell'opera Partendo dalla premessa che base ed altezza siano espresse in centimetri, facciamo un esempio di un artista con coefficiente 0.5 immaginando che l'opera sia 70cm (base) per 60cm (altezza).
La cosiddetta "prova d'autore" o "prova d'artista" (PA) è l'esemplare (od un paio di esemplari) realizzati nella lavorazione per giungere al risultato finale.