Cosa spetta a chi fa chemioterapia?

Domanda di: Dott. Elda Vitali  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Nei casi di chemioterapia in atto, per il malato sarà automatico il riconoscimento al diritto all'indennità di accompagnamento, se pur per brevi periodi (settimane, mesi o anni) necessari all'effettuazione delle stesse terapie, in rapporto agli effetti fortemente debilitanti del trattamento chemioterapico.

A cosa hanno diritto i malati oncologici?

Il malato di cancro ha diritto all'esenzione per patologia (cod. 048) dal pagamento del ticket per farmaci, visite ed esami appropriati per la cura del tumore da cui è affetto e delle eventuali complicanze, per la riabilitazione e per la prevenzione degli ulteriori aggravamenti.

Chi fa la chemio ha diritto alla 104?

Malattia oncologica: i permessi 104

I malati oncologici cui venga riconosciuto un handicap in situazione di gravità possono assentarsi dal lavoro e godere dei permessi retribuiti previsti dalla Legge 104 nella misura alternativamente di: 2 ore giornaliere; 3 giorni continuativi o frazionati.

Quando il malato oncologico ha diritto all accompagnamento?

L'indennità di accompagnamento viene riconosciuta ai malati che presentano una condizione d'invalidità del 100% e che necessitano di assistenza continua poiché non sono in grado di deambulare autonomamente oppure non sono autonomi nello svolgimento delle normali attività della vita quotidiana [1].

Chi fa la chemio ha diritto all accompagno?

La giurisprudenza della Cassazione unanimemente riconosce l'indennità di accompagnamento alle persone sottoposte a chemioterapia o radioterapia, ma solo nel caso in cui soddisfino i requisiti della Legge n. 18 del 11 febbraio 1980.

Gli effetti collaterali della chemioterapia - La parola all'esperto