Cosa spetta a una donna nella separazione?

Domanda di: Morgana Barone  |  Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2023
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Alla donna spetta vivere nella casa coniugale, anche se intestata interamente al coniuge, se il Giudice ha deciso la collocazione dei figli presso di lei, perfino se le è stata addebitata la separazione. In questo caso infatti la legge tutela prima di tutto i minori.

Quanto spetta alla moglie in caso di separazione?

11504/17, a seguito della sentenza sopra citata della cassazione è intervenuto fissando in circa 1.000,00 euro all'anno la misura di reddito sopra la quale il coniuge non ha più diritto all'”assegno di divorzio” da parte dell'ex marito in quanto autosufficiente economicamente.

Come si calcola l'assegno di mantenimento per la moglie?

- con assegnazione della casa coniugale: assegno pari a circa 1/4 del reddito del coniuge obbligato (cioè da € 300,00 a € 400,00 circa); - senza assegnazione della casa coniugale: assegno pari a circa 1/3 del reddito del coniuge obbligato (cioè da € 400,00 a € 535,00 circa).

Quando il marito può chiedere il mantenimento alla moglie?

Le condizioni per ottenere il mantenimento

L'assegno di mantenimento, che dopo il divorzio viene chiamato assegno divorzile, è dovuto se esiste disparità economica tra i due ex coniugi e se chi tra i due ha un reddito inferiore non sia in grado di mantenersi in modo autonomo.

Cosa spetta alla moglie che non lavora in caso di separazione?

Se la moglie è disoccupata le spetta di diritto l'assegno di mantenimento. Non le spetta se la disoccupazione sia dovuta a una sua scelta personale, non condivisa con il marito. Una simile circostanza si verifica quando una donna non voglia lavorare perché preferisce vivere con il reddito del marito.

Quando spetta l'assegno di mantenimento all'ex moglie? | avv. Angelo Greco