Domanda di: Marco Fontana | Ultimo aggiornamento: 22 aprile 2026 Valutazione: 5/5
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Entrambe le forme possono essere corrette a seconda del contesto sintattico, ma "cosa stesse succedendo" è solitamente più appropriata nelle proposizioni interrogative indirette dipendenti da un tempo passato (es. "Non sapevo cosa stesse succedendo"). "Stava" è indicativo, "stesse" è congiuntivo.
3) Desse o dasse/ stesse o stasse? Il congiuntivo rappresenta un problema per molti, soprattutto quando si ha a che fare con verbi come dare e stare. Le forme corrette per la terza persona singolare del congiuntivo imperfetto sono desse e stesse, mentre dasse e stasse sono forme ortograficamente scorrette.
Per non sbagliare il congiuntivo, ricorda di usarlo con verbi di dubbio, desiderio, speranza, opinione e necessità (es. credo che, spero che), nelle frasi ipotetiche con "se" (soprattutto se l'azione è irreale o incerta, come in "se fossi ricco"), con il Lei di cortesia (Mi faccia vedere), con espressioni impersonali (è bene che, è necessario che) e con pronomi indefiniti (chiunque); il trucco è sostituire con l'infinito se il soggetto è lo stesso e verificare il senso di incertezza o soggettività prima di ogni "che" o "se".
Il congiuntivo dopo il se indica un'azione che nella realtà non si è verificata e che molto difficilmente si verificherà (“se gli asini volassero” ne è un buon esempio). Il condizionale invece esprime il fatto che una certa azione si verificherà se prima ne accadrà un'altra.