Cosa studia la patristica?

Domanda di: Ing. Nadir Grasso  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Propriamente, lo studio della dottrina di quei pensatori che la Chiesa considera Padri della Chiesa (➔ padre), ma anche, in senso lato, di tutti gli scrittori cristiani vissuti nello stesso periodo, cioè tra il 2° e il 7° sec. (o 8°).

Cos'è la patristica e la scolastica?

- Patristica è la filosofia tardo-antica fino all'VIII secolo, all'epoca della caduta dell'Impero Romano. - La Scolastica, invece, è la filosofia propria del Medioevo.

Chi fonda la patristica?

La Patristica maggiore occidentale è rappresentata da quattro Padri: Sant'Ambrogio, san Girolamo e Sant'Agostino, vissuti fra IV e V secolo, e san Gregorio Magno, vissuto fra VI e VII secolo. La Patristica minore è costituita dagli apologisti, difensori della fede cristiana contro ebrei, pagani ed eretici.

Come nasce la patristica?

Col termine Patristica si designa la filosofia cristiana dei primi secoli. Essa nasce dall'esigenza di elaborare razionalmente le credenze religiose del Cristianesimo e di difendere la dottrina cristiana dagli attacchi dei pagani e dal pericolo delle eresie.

Come si divide la patristica?

Questo periodo di elaborazione dottrinale del cristianesimo è detto patristica ed è così suddiviso: - Dallo 0 al 200: difesa del cristianesimo; - Dal 200 al 450: formulazione dottrinale delle credenze cristiane; - Dal 450 alla fine della Patristica: rielaborazione e sistemazione delle dottrine già formulate.

2. La patristica