Cosa succede a chi viene querelato?

Domanda di: Selvaggia Vitale  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La persona querelata, dunque, diventa oggetto delle investigazioni delle autorità, con ovvie ripercussioni: si pensi ad esempio alla necessità di nominare un difensore di fiducia oppure di vedersi limitata la propria libertà a seguito di perquisizioni, ispezioni o perfino per via di una misura cautelare.

Quali sono le conseguenze di una querela?

Abbiamo detto che la principale conseguenza della querela è quella di far nascere un procedimento penale a carico del soggetto segnalato alle autorità.

Quanto tempo dura una querela?

Il termine è di 3 mesi e non di novanta giorni, dalla notizia del fatto che costituisce il reato e non dalla data in cui lo stesso è stato consumato. In alcune circostanze il termine per la proposizione può essere diverso. Nel caso del reato di stalking, ad esempio, il termine è di 6 mesi.

Cosa fare se si riceve querela?

Quando si riceve una querela la prima cosa da fare è quella di contattare il proprio legale, quindi rivolgersi alla Procura della Repubblica per chiedere per quale reato si è accusati e poi avviare eventuali contro indagini per dimostrare la propria innocenza o estraneità ai fatti.

Cosa cambia tra denuncia e querela?

A differenza della denuncia, la querela è una condizione di procedibilità. È cioè una condizione indispensabile affinché si proceda nei confronti di una persona per un determinato reato. Senza querela non ci sarà alcun processo penale. La querela riguarda i reati perseguibili “a querela di parte”.

DENUNCIA E QUERELA: che differenza c’è | Avv. Angelo Greco