Cosa succede ai buoni fruttiferi postali in caso di default?

Domanda di: Dr. Marco Colombo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Gli investimenti postali
Il rischio di default della Cassa Depositi e Prestiti è equiparabile al rischio di default che corre il Paese. Gli investimenti postali come i buoni fruttiferi rappresentano una forma di risparmio decisamente sicuro, proprio perché garantito dallo Stato.

Cosa si rischia con i buoni fruttiferi postali?

I vantaggi dei buoni fruttiferi postali:

Non c'è rischio di mercato. Il capitale viene sempre rimborsato in toto. Non ci sono spese di commissione.

Quando si perdono i buoni fruttiferi postali?

La durata dei Buoni fruttiferi postali ordinari è pari a 20 o 30 anni? I Buoni ordinari emessi fino alla data del 27/12/2000 (Serie "Z") hanno una durata di 30 anni; quelli emessi successivamente (dalla serie "A1" in poi) hanno una durata ventennale.

Cosa succede se la Posta fallisce?

Le poste non sono proprio come le banche private, dietro c'è la garanzia diretta dello stato e di cassa depositi e prestiti. Se falliscono le Poste fallisce lo stato che detiene il 35% con cassa depositi e prestiti e il 29% con il ministero dell'economia e finanza.

Come recuperare i buoni fruttiferi postali?

È possibile sporgere la denuncia in una stazione dei Carabinieri, della Polizia oppure anche online, mediante apposito portale dedicato all'argomento. Una volta provveduto a formalizzare la denuncia di smarrimento dei buoni fruttiferi postali, il passo seguente è quello di richiederne il duplicato in Ufficio Postale.

Perché investire con i buoni fruttiferi postali è una cattiva idea