Domanda di: Luigi Galli | Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2023 Valutazione: 4.4/5
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Il sonno è, quindi, molto più di un semplice momento di sosta. Mentre il corpo riposa, il cervello si rigenera, si ampliano le connessioni fra le cellule cerebrali, si consolidano i ricordi, si modifica la nostra personalità. Mentre dorme il cervello impara e, talvolta, stimola la nostra creatività.
Quando dormiamo più di 9 ore a notte, ogni notte e, più in generale, per un tempo prolungato, esponiamo il nostro cervello ad una condizione di rischio. Chi dorme più di 9 ore a notte va incontro ad un maggiore rischio di insorgenza della demenza senile, come il morbo di Alzheimer per fare un primo esempio.
Quando si dorme e ci si riposa, la mente e il corpo rimangono attivi per poter sfruttare al massimo questo momento. Le attività che vengono svolte a livello mentale e fisico mentre ci si riposa hanno un impatto significativo sulla qualità della giornata successiva, ma anche nel lungo periodo.
Secondo le testimonianze degli esoteristi, ogni notte nel sonno si verifica una separazione dell'Io della persona addormentata e della sua componente astrale, mentre il suo corpo fisico che rimane nel letto può continuare a vivere perché resterebbe avvolto da quello eterico, responsabile delle funzioni vitali.
“Si parla di sogni lucidi quando si sogna ma in qualche modo si rimane coscienti. Mentre dormiamo, l'area frontale del cervello, che caratterizza la coscienza e ci distingue dagli animali, viene disattivata e non abbiamo coscienza.