Cosa succede al conto cointestato in caso di morte?

Domanda di: Vienna Rizzo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Conto corrente cointestato: cosa succede in caso di successione? È bene chiarire che in caso di morte di uno dei titolari, il titolare superstite dovrà comunicare alla banca l'avvenuto decesso, affinché l'ente possa congelare la quota riconducibile a quest'ultimo in vista della devoluzione della stessa agli eredi.

Chi sono gli eredi di un conto corrente cointestato?

Se di norma è la banca a rilasciare almeno il 50% delle somme agli eredi, sarà il cointestatario sopravvissuto a prenderi questa responsabilità, in maniera autonoma e senza la partecipazione della banca nella pratica di riconoscimento della diretta ereditarietà.

Come evitare il blocco del conto corrente in caso di morte?

Stando a quanto previsto dalle norme in vigore, non esiste un modo per evitare che la banca blocchi un conto corrente di un defunto, anche nel caso di conti correnti cointestati.

Quanto costa la successione di un conto corrente cointestato?

Gli importi saranno così calcolati: Coniuge e figli: l'importo è pari al 4% della somma ed è prevista una franchigia pari a 1.000.000,00 € a testa. Ad esempio, se il patrimonio non supera tale soglia, gli eredi non dovranno pagare alcunché. Diversamente, gli eredi dovranno pagare il 4% sulla somma eccedente.

Quando muore un coniuge il conto corrente viene bloccato?

Quando muore qualcuno che ha un conto corrente, la banca provvede immediatamente a bloccare il conto, finchè gli eredi (legittimi o testamentari) non si presenteranno a chiedere lo svincolo delle somme depositate sul conto.

CONTO CORRENTE COINTESTATO: che succede in caso di MORTE di un INTESTATARIO