Cosa succede al tumore dopo la radioterapia?

Domanda di: Prisca Costa  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.6/5 (38 voti)

Le radiazioni sono dirette contro la massa tumorale e danneggiano la capacità delle cellule cancerose di moltiplicarsi: il tumore così trattato non è più in grado di crescere e si riduce progressivamente. Quando le cellule cancerose muoiono, il corpo le elimina.

Come si capisce se la radioterapia funziona?

Gli effetti positivi della radioterapia non sono evidenti subito. Per tale motivo le indagini diagnostico-strumentali richieste per documentare le condizioni di salute e il risultato ottenuto con la radioterapia saranno eseguite dopo circa 45-60 giorni dal suo completamento.

Che danni fa la radioterapia?

I sintomi da danni da radioterapia ritardati tardivi possono essere un progressivo peggioramento della demenza, amnesia, difficoltà cognitive, cambiamenti della personalità e deambulazione instabile. La radioterapia diretta a tumori vicino alla colonna vertebrale può danneggiare il midollo spinale stesso.

Quanto si vive con la radioterapia?

La sopravvivenza media nel gruppo sperimentale è risultata maggiore (41 mesi verso 27 mesi), così come la sopravvivenza libera da ulteriore progressione di malattia (12 mesi verso 6 mesi), ovvero il tempo che intercorre fra la cura e il momento in cui il tumore ricomincia a «diffondersi».

Cosa succede dopo la radioterapia?

La stanchezza tende in genere a scomparire 1 o 2 settimane dopo il termine della terapia. La radioterapia cerebrale può provocare mal di testa, nausea, vomito e talvolta un peggioramento transitorio dei sintomi già presenti. Se necessario è possibile fare ricorso a farmaci antiemetici.

Cosa deve sapere il paziente sulla Radioterapia oncologica?