Trascorsi 40 giorni dalla notifica senza opposizione, il decreto ingiuntivo diventa definitivo ("passa in giudicato") ed esecutivo, consentendo al creditore di avviare il pignoramento. Il decreto acquista valore di sentenza irrevocabile, permettendo l'esecuzione forzata (es. pignoramento conto corrente, stipendio o beni) solitamente preceduta dall'atto di precetto.
Quali sono le conseguenze di un'opposizione tardiva a un decreto ingiuntivo?
Dalla mancata o tardiva opposizione al decreto ingiuntivo nel termine stabilito ex art. 647 c.p.c., (così come nei casi di mancata costituzione o di tardiva costituzione del debitore-opponente), ne deriva l'inammissibilità dell'opposizione ed il passaggio in giudicato del decreto ingiuntivo.
Cosa succede dopo 40 giorni dal decreto ingiuntivo?
Quando si riceve un Decreto Ingiuntivo “ordinario”, che non è quindi munito di formula esecutiva, avremo sempre 40 giorni di tempo per proporre opposizione e, finché non decorre questo termine, il creditore non potrà iniziare l'esecuzione forzata.
Decorrenza termine 40 giorni per opposizione decreto ingiuntivo?
L'opposizione deve essere proposta nel termine di 40 gg. dalla notifica del decreto, o nel termine eventualmente più breve (minimo 10 gg.) concesso dal giudice che emette il decreto, qualora ritenga che sussistano giusti motivi per abbreviare tale termine.