Cosa succede dopo il cambio di residenza?

Domanda di: Edvige Serra  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Quando si effettua il cambio di residenza lo si deve comunicare ufficialmente all'ufficio anagrafe. Grazie a questa comunicazione si ottiene un aggiornamento automatico delle banche dati dell'amministrazione. Così che, al successivo rilascio della carta d'identità, verrà indicato il nuovo indirizzo di residenza.

Come capire se il cambio di residenza è andato a buon fine?

Dall'area riservata si può consultare, inoltre, lo stato di avanzamento della richiesta presentata e indicare una mail alla quale ricevere gli aggiornamenti. Il portale dell'Anagrafe nazionale è accessibile dal sito www.anagrafenazionale.interno.it, disponibile anche all'indirizzo www.anagrafenazionale.gov.it.

Chi cambia residenza deve cambiare tessera sanitaria?

In caso di cambio residenza (da un Comune non afferente alla propria ASL) è necessario recarsi a uno degli Sportelli Amministrativi del Distretto per scegliere il Medico di Medicina Generale (o Pediatra di Libera Scelta) e ottenere la nuova tessera sanitaria.

Quali documenti aggiornare dopo il cambio di residenza?

Quando si cambia residenza è necessario aggiornare la patente di guida e il libretto di circolazione, anche con le auto a noleggio.

Cosa comporta il cambio di residenza?

Cambiando residenza si rischia di dover pagare l'IMU sulla prima casa e di variare l'ISEE del nucleo familiare. In molti casi per fruire dei benefici previsti per l'assistenza di familiari con grave handicap ai sensi della Legge 104 il cambio di residenza è necessario.

Come fare il cambio di residenza? Cosa si rischia se è fittizio?