Domanda di: Radames Bruno | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Il Giudice, con l'ordinanza di convalida di sfratto, fissa il termine a partire dal quale, se l'inquilino non rilascia spontaneamente l'immobile, si può iniziare l'azione esecutiva di rilascio, la quale porta alla liberazione forzata dell'immobile e all'immissione del proprietario nel possesso dello stesso.
Quanto tempo passa dopo lo sfratto diventa esecutivo?
La legge prevede che la data del rilascio debba essere fissata entro 6 mesi dalla convalida dello sfratto o, in casi eccezionali, entro 12 mesi. In generale la data dell'esecuzione, quando si agisce in presenza di morosità, viene fissata entro 60 - 90 giorni.
Con l'esecuzione materiale dello sfratto esecutivo, quindi, termina il procedimento iniziato con la notificazione dell'atto di intimazione di sfratto per morosità o di sfratto per finita locazione e il proprietario ha finalmente riacquistato la disponibilità del proprio immobile.
A seguito della notifica dell'avviso di rilascio, decorso il termine dilatorio di 10 giorni, l'ufficiale giudiziario si reca presso l'immobile, nel giorno e nell'ora stabilita, avvalendosi della forza pubblica qualora sia necessario, immettendo nel possesso l'avente diritto.
Cosa succede quando arriva l'ufficiale giudiziario per sfratto?
L'Ufficiale Giudiziario, una volta eseguito il primo accesso presso l'immobile, rinvierà l'esecuzione ad altra data, che verrà fissata in base all'agenda dell'Ufficiale Giudiziario stesso. In questa successiva data, l'Ufficiale Giudiziario procederà all'effettiva esecuzione dello sfratto.