Domanda di: Sig.ra Maruska Bruno | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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In questo modo la notifica si considera completa e perfetta. La semplice presenza della firma della persona cui viene consegnato il plico, per come certificata dal postino, fa scattare infatti la presunzione di conoscenza da parte del destinatario.
I cittadini hanno il diritto di rifiutare una raccomandata qualora sulla busta sia presente un errore, per esempio relativo al nome e cognome del destinatario, oppure quando venga riportato un indirizzo che non corrisponde a quello in cui il destinatario abita effettivamente.
La consegna di raccomandate, multe, assicurate e notifiche di atti giudiziari avviene anche senza la firma del destinatario. Il postino, una volta arrivato sul posto, si assicura che il mittente sia presente e firma lui stesso; dopo di chè lascia il documento nella cassetta delle lettere.
La raccomandata inviata alla residenza anagrafica del destinatario e da questi non ritirata si considera ugualmente valida, con ogni effetto legale conseguente. Se il destinatario si rifiuta di ricevere la raccomandata o è assente, il plico viene depositato presso l'ufficio postale del posto per un mese.
Qual è il valore legale che ha una raccomandata ar?
La cartolina di ritorno ha un vero e proprio valore legale, nel senso che fa prova, in tribunale, della spedizione e della ricezione: il timbro e la firma che viene apposta su di essa dal postino equivale a certificazione di un pubblico ufficiale a tutti gli effetti.