Domanda di: Sig. Quasimodo Sanna | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Nella condizione estrema possono morire per il grave squilibrio gassoso e per il cedimento di altri organi vitali, primo fra tutti il cuore. Il mancato o carente arrivo di ossigeno agli alveoli ha delle conseguenze anche sulla circolazione polmonare e sulla "pompa" destra del cuore.
Quando i polmoni non funzionano bene quali possono essere le conseguenze?
Si definisce insufficienza respiratoria la situazione patologica che avviene quando il polmone non è in più grado di procedere ad un'adeguata ossigenazione del sangue arterioso e/o non è in grado di prevenire la ritenzione di anidride carbonica.
L'esame spirometrico misura la salute dei polmoni e può essere utilizzato per diagnosticare e monitorare le affezioni polmonari. Durante l'esame dovrai espirare quanta più aria possibile, con la massima forza possibile, in un dispositivo chiamato spirometro.
L'insufficienza respiratoria è una condizione che si manifesta quando il sistema respiratorio non riesce a mantenere un adeguato scambio gassoso – cioè il corretto rapporto fra ossigeno e anidride carbonica che avviene durante la respirazione – tra polmoni, sangue e tutti gli organi dell'organismo.
Respirare con il diaframma per almeno 5 minuti ogni giorno può essere un ottimo allenamento per rafforzarlo. In questo modo gli si chiede di fare meno sforzi durante ogni respiro. Per allenarlo, inspira profondamente attraverso il naso, riempiendo i polmoni dal basso verso l'alto. Espirare e ripetere.