Cosa succede se i vigili non ti trovano a casa per il cambio residenza?
Domanda di: Luce Benedetti | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
(28 voti)
Arriviamo, ora, a una delle domande più frequenti quando si parla di controllo della residenza: cosa succede se i vigili effettuano il controllo, ma non mi trovo in casa in quel momento? Come abbiamo visto in precedenza, i vigili possono recarsi all'indirizzo indicato in un arco temporale di 45 giorni.
A tal fine, l'ente locale delega la Polizia municipale o un suo incaricato a svolgere i controlli entro 45 giorni dalla richiesta del cambio di residenza. In pratica, l'agente della Municipale si reca materialmente presso l'indirizzo dichiarato dal cittadino per vedere se si trova in casa.
Come faccio a sapere se è avvenuto il cambio di residenza?
Il portale dell'Anagrafe nazionale è accessibile dal sito www.anagrafenazionale.interno.it, disponibile anche all'indirizzo www.anagrafenazionale.gov.it.
Le persone senza fissa dimora devono essere iscritte nel registro dell'anagrafe della popolazione residente del Comune presso il quale hanno stabilito il proprio domicilio. In mancanza del domicilio si considerano residenti nel Comune di nascita (Legge 24/12/1954, n. 1228, art. 1 e 2).
Quanto tempo ha il Comune per controllare la residenza?
Il Comune ha 45 giorni di tempo dalla data della dichiarazione per effettuare i relativi controlli sulle dichiarazioni anagrafiche e per accertare se la dimora abituale dei richiedenti si trova dove è stato effettivamente dichiarato.