Cosa succede se il datore di lavoro rifiuta le dimissioni per giusta causa?

Domanda di: Arturo Mazza  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.5/5 (67 voti)

Il datore di lavoro può opporsi e contestare le dimissioni per giusta causa di un proprio dipendente, rifiutandosi anche di pagare l'indennità sostitutiva del preavviso. Qualora si dovesse verificare tale ipotesi, è possibile citarlo in giudizio.

Chi decide le dimissioni per giusta causa?

Il datore di lavoro quando decide di risolvere il rapporto di lavoro deve anche indicare la motivazione posta alla base del licenziamento (giusta causa o giustificato motivo) e rispettare il termine di preavviso (tranne nelle ipotesi di licenziamento per giusta causa).

Quanto tempo ha il datore di lavoro per accettare le dimissioni?

Minimo 15 giorni di preavviso per lavoratori a tempo indeterminato full-time con più di 5 anni di anzianità. Minimo 8 giorni di preavviso per lavoratori a tempo indeterminato full-time e un massimo di 5 anni di anzianità.

Quando le dimissioni non sono valide?

La mancata effettuazione della procedura, come prescritta dall'articolo 26, del decreto legislativo n. 151/2015 e dal Decreto 15 dicembre 2015, produrrà l'inefficacia delle dimissioni/risoluzione consensuale.

Cosa succede dopo le dimissioni per giusta causa?

La legge prevede espressamente che il lavoratore dimissionario per giusta causa ha comunque diritto all'indennità sostitutiva del preavviso, dovendosi imputare la cessazione del rapporto a un'inadempienza del datore di lavoro.

DIMISSIONI - IL TUO DATORE DI LAVORO TI VUOLE FREGARE