Cosa succede se il Prefetto rigetta il ricorso?

Domanda di: Germano Ferraro  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Il ricorso al Prefetto presenta il vantaggio di non necessitare del patrocinio di un avvocato, e dinon essere soggetto al pagamento del contributo unificato, tuttavia, in caso di rigetto, l'ordinanza condanna a una sanzione pari al doppio di quella irrogata in fase di accertamento.

Quando il Prefetto rigetta il ricorso?

Se il Prefetto rigetta il ricorso, emette un provvedimento denominato ordinanza – ingiunzione con cui condanna l'automobilista al pagamento di una sanzione pari al doppio di quella irrogata in sede di accertamento con il verbale.

Cosa fare se il Prefetto non risponde al ricorso?

Che succede se il Prefetto non risponde o risponde in ritardo? Se il Prefetto non dovesse rispondere nei termini appena indicati (210 giorni o 180 giorni), il ricorso si considera accolto.

Quanto tempo ha il Prefetto per rispondere a un ricorso di una multa?

Quanto tempo occorre per avere una risposta dal Prefetto? R: Entro 60 giorni la Polizia Locale istruisce il fascicolo e lo trasmette al Prefetto; entro 120 giorni la Prefettura decide in merito al ricorso; entro 150 giorni dalla sua emissione, l'ordinanza di ingiunzione di pagamento deve essere notificata.

Come funziona il silenzio assenso della prefettura?

Il Prefetto adotta l'ordinanza di ingiunzione o di archiviazione entro 120 giorni dalla data di ricezione degli atti da parte dell'ufficio accertatore. Ai sensi dell'art. 204 D. Lvo 285/92, se il prefetto non si pronuncia nei termini sotto indicati, il ricorso si intende accolto (silenzio-assenso).

Come fare RICORSO AL PREFETTO contro una multa stradale?