Cosa succede se il venditore si tira indietro dopo un compromesso?

Domanda di: Vania Pagano  |  Ultimo aggiornamento: 4 giugno 2026
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Se il venditore si tira indietro dopo la firma del compromesso (preliminare), è considerato inadempiente. L'acquirente può esigere il doppio della caparra confirmatoria versata, chiedere la risoluzione del contratto con risarcimento danni, oppure agire per il trasferimento coattivo dell'immobile (sentenza che trasferisce la proprietà).

Cosa succede se il venditore si ritira dopo aver firmato il compromesso?

Se È il Venditore a Ritirarsi

Se il venditore si tira indietro senza motivo dopo aver firmato il preliminare, l'acquirente può: Ottenere il doppio della caparra confirmatoria versata. Chiedere la risoluzione con risarcimento danni. Agire per il trasferimento coattivo dell'immobile.

Come può il venditore annullare un preliminare di compravendita?

Per farlo, è sufficiente firmare un accordo di risoluzione consensuale del preliminare di vendita, un documento che testimonierà la volontà di entrambe le parti di annullare il compromesso.

Cosa succede se il compratore si tira indietro?

Se l'acquirente si ritira senza giusta causa dopo il compromesso, il venditore può trattenere la caparra (o chiedere il doppio se inadempiente è il venditore), ottenere la risoluzione con risarcimento, oppure chiedere al giudice il trasferimento coattivo dell'immobile ex art.

Chi paga il notaio se il venditore si ritira?

Chi paga il costo del notaio è di norma questione nota: le spese sono a carico dell'acquirente.

Posso rifiutarmi di vendere dopo aver accettato una proposta vincolata?