Cosa succede se la Russia chiude i rubinetti del gas?

Domanda di: Assia Monti  |  Ultimo aggiornamento: 7 marzo 2026
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La chiusura dei rubinetti del gas russo, resa effettiva dalla scadenza degli accordi di transito via Ucraina il 1° gennaio 2025, accelera l'indipendenza energetica UE, con un divieto totale di importazione previsto entro il 2027. L'Europa ha ridotto la dipendenza al 12% (dal 45% del 2022), affidandosi ora a Algeria, Norvegia e GNL.

La Russia chiude i rubinetti del gas?

In sostanza, il regolamento introduce un divieto giuridicamente vincolante e graduale delle importazioni di gas naturale liquefatto (GNL) e di gas tramite gasdotto dalla Russia, con un divieto totale rispettivamente dalla fine del 2026 e dall'autunno 2027.

Chi ha chiuso il gas verso l'Europa?

Da ieri, 1 ° gennaio, il gas russo ha smesso di arrivare in Europa attraverso l'Ucraina. Kiev ha interrotto la via di transito lasciando scadere un accordo quinquennale firmato nel 2019 e segnando, così, un nuovo passo nel processo di allontanamento dell'Europa dalle forniture di gas da Mosca.

Chi ha sabotato il gasdotto Nord Stream?

Il 21 agosto 2025 veniva arrestato in Italia "Serhii K", un 49enne ucraino individuato a Misano Adriatico, in provincia di Rimini, sospettato di far parte del gruppo di sabotatori che ha attaccato il gasdotto. L'uomo ha fatto parte del Servizio di sicurezza dell'Ucraina e delle forze speciali dell'esercito ucraino.

Perché non arriva più il gas dalla Russia?

Con l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, è saltato l'approvvigionamento di gas proveniente da questo Paese verso l'Italia.

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