Cosa succede se lavori troppo?

Domanda di: Emidio Mancini  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Conseguenze della dipendenza dal lavoro
Questo porta a problemi cardiaci, disturbi gastro-intestinali, variazioni di peso ed emicranie. A livello psicologico sono frequenti gli sbalzi d'umore, ipercontrollo, ansia, stress, depressione e disturbi del sonno.

Chi lavora troppo è malato?

La sindrome da dipendenza dal lavoro o sindrome da workaholism è un disturbo ossessivo-compulsivo, un comportamento patologico di una persona troppo dedicata al lavoro e che pone in secondo piano la sua vita sociale e familiare sino a causare danni a se stessa, al coniuge, ai figli.

Come capire se si sta lavorando troppo?

Segni che hai troppo lavoro
  1. mancanza di energia.
  2. stress costante al lavoro.
  3. ansia prima di iniziare a lavorare, ad esempio l'inquietudine della domenica.
  4. difficoltà a staccare dal lavoro.
  5. pensare di non riuscire a gestire la propria vita a causa dello stress lavorativo.
  6. sentirsi lontani da amici e dalla famiglia.

Quando il lavoro fa ammalare?

Questo fenomeno è noto come burnout, e rappresenta una vera e propria forma di esaurimento, che intacca il fisico tanto quanto la sfera mentale ed emotiva. Le conseguenze del burnout possono essere molto pesanti, partendo da una depressione lieve fino ad arrivare ad autentici attacchi di ansia ricorrenti.

Quando il lavoro diventa una malattia?

Il workaholism è una dipendenza senza sostanze: «Il lavoro diventa una fissazione: la famiglia, le relazioni sociali e qualsiasi cosa non faccia parte dell'ambito professionale viene escluso dalla propria vita – dice Algeri -.

Stress da lavoro: come evitare un burnout | Filippo Ongaro