Cosa succede se l'inquilino non cambia residenza?

Domanda di: Erminia Ruggiero  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Alla scadenza del contratto di locazione, l'ex inquilino ha l'obbligo di comunicare il cambio di residenza presso l'Ufficio dell'Anagrafe del Comune di ubicazione dell'immobile in questione. Si tratta di un obbligo giuridico che, nel caso non venga adempiuto, può portare a sanzioni di carattere amministrativo.

Quando si fa il contratto di affitto cambia automaticamente la residenza?

No, quando si prende un immobile in affitto, non è obbligatorio cambiare residenza. È obbligatorio solamente nel caso in cui l'immobile in affitto diventi la dimora abituale del soggetto e l'unica presso cui è reperibile.

Cosa si rischia a dare la residenza?

È chiaro come chi dichiara una residenza falsa rischia una condanna penale alla reclusione da 3 mesi a 2 anni. Chi dichiara una residenza fittizia può, inoltre, subire la revoca dei benefici fiscali o assistenziali ottenuti proprio perché aveva in precedenza dichiarato il falso.

Quando controllano la residenza?

Ovunque viene esplicitamente indicato che i 45 giorni sono un termine ufficiale dopo il quale scatta il silenzio assenso e che il conteggio di questi giorni parte dal momento della richiesta di cambio residenza depositato in anagrafe.

Quanto tempo si può stare senza residenza?

Quante volte si può chiedere

Una volta trascorsi dodici mesi, il comune non considera più residenti temporanei, ma definitivi. Quindi, se allo scadere dei dodici mesi dimori ancora lì, non puoi rinnovare o prorogare la residenza temporanea, ma puoi solo richiedere l'iscrizione nel registro dei residenti definitivi.

Come mandare via l’INQUILINO se il contratto è SCADUTO | Avv. Angelo Greco