Cosa succede se non accetto la proposta d'acquisto di un immobile?

Domanda di: Giordano Amato  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.8/5 (74 voti)

Qualora il venditore o l'acquirente non dovessero rispettare il contratto preliminare di compravendita immobiliare (detto anche, compromesso), le soluzioni sono o svincolarsi dal contratto e chiedere il risarcimento danni o chiedere comunque il trasferimento coattivo della proprietà.

Cosa succede se non accetto una proposta di acquisto?

In caso di proposta di acquisto rifiutata dal venditore, la caparra viene subito restituita e l'acquirente può avanzare un'altra proposta o cercare un'altra casa.

Come tirarsi indietro da una proposta di acquisto?

La proposta, a norma dell'art. 1328 c.c., “può essere revocata finché il contratto non sia concluso“. Considerato che il contratto si ritiene concluso nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell'accettazione dell'altra parte, sino a tale momento la proposta può essere revocata.

Cosa succede se non voglio più comprare casa?

Se l'acquirente decide di non procedere con l'acquisto, il venditore può recedere dal preliminare trattenendo la caparra; viceversa, qualora sia il venditore a non rispettare gli impegni presi con il compromesso, l'altra parte può recedere dal contratto ed esigere il versamento del doppio della caparra.

Quanto è vincolante la proposta di acquisto?

La proposta di acquisto è un impegno ad acquistare un immobile, in genere accompagnata da una caparra e spesso irrevocabile fino al termine della validità, che può variare in genere da una settimana a 15 giorni. In questo periodo di validità della proposta, il proponente è vincolato e non può recedere.

ATTENTO A COSA FIRMI | PROPOSTA D’ACQUISTO | VEDIAMO PASSO PASSO TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE