Domanda di: Siro De rosa | Ultimo aggiornamento: 3 luglio 2026 Valutazione: 4.3/5
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La mancata o ridotta circolazione sanguigna al piede (ischemia) causa dolore intenso, specialmente a riposo o camminando, pelle fredda, pallida o bluastra, formicolii e crampi. Nei casi gravi, la mancanza di ossigeno porta alla morte dei tessuti (necrosi), ulcere difficili da guarire e, infine, al rischio di gangrena.
La cattiva circolazione può portare ad un accumulo di liquidi in alcune zone del corpo, detto edema, che si presenta principalmente nelle gambe, nelle caviglie e nei piedi (se si esercita pressione sulla zona affetta da un edema, rimane un'impronta nella pelle).
L'insufficienza venosa degli arti inferiori è una patologia cronica causata dalla difficoltà del sangue nel ritornare dalle vene periferiche delle gambe al cuore. Il periodo estivo e il caldo vanno ad acuire i sintomi di questa condizione, le gambe diventano infatti più affaticate, doloranti e gonfie.
Quali sono i sintomi di un piede con poca circolazione?
Le persone con cattiva circolazione soffrono spesso di piedi freddi o intorpiditi, in alcuni casi i piedi saranno anche più pallidi rispetto al resto del corpo. Questi sintomi possono peggiorare in determinate situazioni, ad esempio se si resta seduti per lunghi periodi di tempo o se si esce quando fa molto freddo.
Quali sono i sintomi di un problema vascolare al piede?
Il piede diabetico vascolare presenta i sintomi di una scarsa irrorazione sanguigna: formicolii anche a riposo. crampi ai piedi o alle gambe anche dopo brevi passeggiate. sensazione di avere i piedi freddi.