Non pagare le rate alla banca comporta gravi conseguenze: interessi di mora, segnalazione come "cattivo pagatore" (CRIF) con blocco del credito, solleciti di pagamento e, nel lungo periodo, il pignoramento dello stipendio (fino a 1/5), del conto corrente o dei beni. La banca può dichiarare la decadenza dal beneficio del termine, richiedendo l'intero importo.
Cosa succede se non ho i soldi per pagare il conto?
Le conseguenze in caso di RID e addebiti
Ciò comporta che se non ci sono soldi a sufficienza per coprire tali importi, gli ordini di pagamento saranno respinti e il creditore non si potrà soddisfare. Il correntista quindi resterà debitore di tali somme e dovrà pagarle in altro modo.
In caso si vada in rosso, entro o oltre l'affidamento, gli interessi debitori non esauriscono quello che i correntisti devono pagare: i correntisti sono infatti solitamente tenuti a pagare anche delle commissioni/spese i cui metodi di calcolo sono i più svariati. Come si chiude un conto corrente?
Cosa succede se non restituisco i soldi alla banca?
Può comportare infatti l'applicazione degli interessi di mora, i quali possono aumentare notevolmente i costi del prestito, nonché un peggioramento del merito creditizio del debitore. Ciò può inoltre avere ripercussioni negative sulla capacità del debitore di accedere a ulteriori finanziamenti in futuro.
Non tenere troppi soldi sul conto corrente è importante perché l'inflazione erode il potere d'acquisto, si perdono opportunità di rendimento, si pagano costi e imposte (imposta di bollo sopra i 5.000€), si rischia di superare i 100.000€ garantiti dal Fondo Interbancario e si attirano controlli fiscali (risparmiometro) e potenziali pignoramenti per debiti, suggerendo invece di investire la liquidità in eccesso.