Non saldare una fattura comporta l'applicazione automatica di interessi di mora (maggiorati secondo il tasso BCE) e il rischio di azioni di recupero crediti. Il creditore può inviare solleciti, richiedere un decreto ingiuntivo in tribunale e, in casi estremi, procedere al pignoramento dei beni (conto corrente, stipendio o beni immobili).
Fattura non pagata: esecuzione forzata e pignoramento
Se anche attraverso il decreto ingiuntivo non si ottiene il saldo della fattura non pagata, allora il creditore può agire attraverso l'esecuzione forzata, quindi il pignoramento dei beni del debitore.
Il mancato pagamento delle fatture può avere effetti negativi sull'azienda creditrice: Problemi di liquidità e flusso di cassa. Difficoltà nel pagare fornitori e dipendenti. Necessità di ricorrere a prestiti bancari per coprire le spese.
Qual è il termine di pagamento legale e come viene definito legalmente? Le fatture sono sempre pagabili immediatamente. Tuttavia, secondo il codice civile tedesco (BGB), se una fattura è relativa a un servizio il termine di pagamento legale è di 30 giorni dalla data di ricezione.
Dal 1° settembre la sanzione passa al 25%. In entrambi i casi, se l'Agenzia delle Entrate dovesse riscontrare un mancato pagamento oppure un versamento inferiore a quanto dovuto, ti invierà una comunicazione di invito alla regolarizzazione, ossia un invito a versare l'imposta non pagata nei termini.