Cosa succede se non si cambia l'assorbente?

Domanda di: Sig. Alighiero Monti  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Otto ore è la “scadenza” consigliata sulla confezione: l'assorbente non deve essere tenuto per più di quel tempo, perché porta alla proliferazione dei batteri e alcuni di essi possono causare appunto la sindrome da shock tossico – insieme a un sacco di altre cose.

Cosa succede se non cambi l'assorbente?

Per quanto riguarda le conseguenze di lasciare troppo a lungo o dimenticare un assorbente inserito, spiega Rodriguez, "le più comuni sono perdite di odore spiacevole e irregolari." È una situazione clinica "poco rischiosa, o mediamente rischiosa" e si manifesta spesso dopo giorni, o settimane, che l'assorbente è stato ...

Quanto si può tenere assorbente?

Dopo 4-6 ore, procedere con la rimozione dell'assorbente interno: il tampone dev'essere cambiato quando è completamente imbevuto, e non va mai trattenuto oltre le 8 ore. Se fosse troppo asciutto, non è necessario il cambio.

Quanto spesso cambiare l'assorbente?

Di solito l'assorbente si deve cambiare ogni 3-4 ore nei primi giorni di flusso abbondante e almeno 3 volte al giorno quando il flusso è scarso. Con l'assorbente interno ci vuole però più attenzione. É meglio non portarlo più di 6 ore consecutive e cambiarlo spesso.

Quanto tempo si può tenere l'assorbente esterno?

Diciamo, come regola generale, che dovresti cambiare assorbente esterno almeno tre volte al giorno: anche se hai un flusso poco abbondante e gli assorbenti sono ipoallergenici e traspiranti, è sempre meglio cambiarsi per prevenire la proliferazione di batteri.

COME NON SPORCARSI (mai più) DURANTE IL CICLO! 🖍