Cosa succede se non si consuma tutto il reddito di cittadinanza?
Domanda di: Antonio Ferrari | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Devi fruire del contributo mensile che ti spetta in base al beneficio annuale a cui hai diritto entro il mese successivo a quello di erogazione. Se non ne spendi o prelevi una parte, infatti, l'importo non utilizzato viene sottratto dalla mensilità successiva, nei limiti del 20% del beneficio.
Quanto tempo ho per spendere i soldi del reddito di cittadinanza?
Entro quanto va speso l'Rdc? La somma mensile del reddito di cittadinanza, come chiarito dall'Inps, va spesa entro la fine del mese solare successivo a quello in cui è avvenuto l'accredito. Un esempio: se il pagamento del beneficio è avvenuto a maggio, la somma va spesa entro il 30 giugno.
Cosa bisogna fare per non perdere il reddito di cittadinanza?
Come ogni anno, anche nel 2023 per non perdere il diritto al reddito di cittadinanza bisogna rinnovare l'Isee, cioè l'indicatore che dichiara la situazione economica delle famiglie, scaduto il 31 dicembre 2022. Se questo non viene fatto nei tempi previsti, cioè entro il 31 gennaio, il sussidio è a rischio.
Quando si rischia di perdere il reddito di cittadinanza?
Quando si perde il diritto al RdC? Si perde il diritto al Reddito di Cittadinanza per l'intero nucleo familiare se i beneficiari non rispettano l'obbligo: di frequentare per sei mesi un corso di formazione e/o riqualificazione professionale, di accettare la prima offerta di lavoro.
Nel dettaglio, dal 1° gennaio 2023 alle persone tra 18 e 59 anni (abili al lavoro ma che non abbiano nel nucleo disabili, minori o persone a carico con almeno 60 anni d'età) il reddito di cittadinanza viene riconosciuto solo per 7 mensilità invece delle attuali 18 rinnovabili.