Cosa succede se non si cura la fascite plantare?

Domanda di: Demian Vitale  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Oltre al dolore può essere presente una riduzione della mobilità e della funzionalità del piede. Questa situazione può sfociare in una riduzione della performance sportiva o lavorativa con una conseguente riduzione della qualità di vita del paziente.

Quanto tempo dura la fascite plantare?

Il paziente affetto da fascite plantare deve subito mettere in conto la lunga durata della sua malattia. Il dolore più o meno intenso, più o meno continuo, spesso necessita di 7-8 mesi per scomparire completamente.

Che disturbi porta la fascite plantare?

dolore al tallone (talvolta diffuso anche fino a metà della pianta del piede), dolore dopo un riposo prolungato, dolore dopo l'attività fisica (più che durante), più raramente può insorgere una sensazione di bruciore o formicolio.

Come convivere con la fascite plantare?

E' consigliabile applicare una borsa del ghiaccio sotto il tallone o comunque la fascia plantare più volte al giorno per circa 20 minuti ogni volta. Un aiuto molto valido è rappresentato da una semplice bottiglietta di acqua, ghiacciata, da porre sotto il piede, e fatta rotolare per circa 10 minuti.

Quale farmaco per fascite plantare?

Diclofenac (Deflamat®, Dicloreum®, Flector®, Voltaren Emulgel®): anche il diclofenac è un antinfiammatorio non steroideo che può essere impiegato nel trattamento della tallonite e che può essere somministrato attraverso differenti vie.

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