Cosa succede se non si dà la vitamina D ai bambini?
Domanda di: Dott. Mietta Bruno | Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2023 Valutazione: 4.3/5
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Nella carenza di vitamina D, l'organismo assorbe una quantità inferiore di calcio e fosfato. Poiché calcio e fosfato non sono disponibili in quantità sufficienti per mantenere le ossa sane, la carenza di vitamina D può causare un disturbo osseo detto rachitismo nei bambini o osteomalacia negli adulti.
Cosa succede se il bambino non prende la vitamina D?
Nei primi due anni di vita la carenza di vitamina D si manifesta con il rachitismo, espressione di inadeguata mineralizzazione dell'osso in crescita con deformazioni dello scheletro.
L'integrazione è necessaria (per tutti) almeno fino al primo anno di età La vitamina D ai bambini si dà a partire dalla loro nascita ma fino a quando bisogna fargliela assumere? La carenza di vitamina D interessa tra il 50 e il 70 per cento dei bambini italiani: con punte massime in epoca neonatale e adolescenziale.
È indispensabile per il deposito del calcio nelle ossa e per conferire loro la solidità e la resistenza che le caratterizzano. Studi recenti suggeriscono che la vitamina D promuove anche il funzionamento del sistema immunitario e alcune funzioni neuromuscolari.
L'assunzione di vitamina D3 K2 è particolarmente utile per i bambini durante la crescita (mantenimento di ossa normali) - e per sostenere le difese naturali (normale funzione del sistema immunitario).