Cosa succede se non si fa l'asseverazione? Senza l'asseverazione delle spese non si può ottenere il visto di conformità, infatti, questa non può essere rilasciata senza fare riferimento allo stato dei lavori. Così di fatto diventa impossibile cedere il credito per le somme pagate a titolo di acconto.
Sono esclusi dall'obbligo di asseverazione di congruità dei prezzi e dell'apposizione del visto di conformità: gli interventi in “edilizia libera” (il problema è riuscire ad inquadrare senza commettere errori di valutazione gli interventi per sfruttare le nuove detrazioni fiscali senza “troppa fatica);
La dichiarazione/asseverazione va inviata tassativamente entro 90 giorni dalla fine dei lavori, che viene stabilita dall'attestazione della funzionalità dell'impianto alla data del collaudo oppure con altra attestazione del soggetto che ha eseguito i lavori o del tecnico che compila l'asseverazione.
Con la modifica introdotta dal Decreto legge 234/2021, dal 2022 è necessario presentare visto di conformità e attestazione di congruità prezzi anche nel caso di utilizzo della detrazione nella dichiarazione dei redditi e non solo in caso di cessione del credito/sconto in fattura.
la sostituzione di pompe di calore aria-aria; l'installazione, la sostituzione e il rinnovamento di pannelli solari fotovoltaici fuori dai centri storici; i lavori per l'eliminazione di barriere architettoniche, (installazione, riparazione e sostituzione di ascensori, servoscala, montacarichi e rampe).