Cosa succede se non si potano le piante?

Domanda di: Anastasio Fontana  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La riduzione del tasso di crescita e l'aumentata suscettibilità a parassiti e a stress ambientali, insieme alla capacità di produrre fiori e frutti, sono gli indici più evidenti del passaggio dell'albero dalla fase giovanile a quella adulta.

Perché è importante la potatura?

Perché è tanto importante potare le piante
  • una maggiore ossigenazione;
  • una miglior fruttificazione o fioritura;
  • una chioma più luminosa;
  • un minor rischi di contrarre funghi e parassiti;
  • un naturale ricambio tra legno vivo e morto all'interno dell'albero;
  • una maggiore robustezza della pianta e resistenza alle intemperie.

Quando non potare le piante?

Vanno esclusi comunque dalla potatura i periodi troppo freddi, per evitare danni da gelo sui tagli, e quelli di forti piogge, perché le ferite da potatura sono punti d'ingresso facili per parassiti e microrganismi dannosi che proliferano con l'umidità.

Quante volte si potano le piante?

Periodi di potatura

Primavera: otature più sostanziose, riguarda soprattutto le piante più giovani. Estate: per le piante che hanno ultimato la fioritura e per quelle di grandi dimensioni, in quanto aiuta a contenerne la crescita. Autunno: come già detto, corrisponde al periodo di riposo vegetativo.

Cosa fare se il vicino non taglia le piante?

Secondo l'articolo 894 del Codice Civile il vicino può pretendere che siepi e alberi che invadono il suo spazio vengano tagliati, ma non si può in alcun modo provvedere alla potatura. Insomma, deve essere il proprietario ad occuparsene.

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